Andreuzzi Silvio, parte per Roma, [8]; suo ottimismo, [28] e seg., [33], [45]; suoi discorsi sulla condotta dei romani, [34]-37; alla stazione di Civitavecchia, [175]; ric., [9], [45].

Angeli Enrico, [213].

Antibo (legionari di), due di essi vengono a parole col Muratti, [20] e seg.

Antici Mattei mons. Ruggero, sue pratiche per far trasferire il Mosettig in una casa privata, [159].

Augusto conduce Ferrari e Muratti in casa Giovanelli, [26]-27; vi porta notizie sui movimenti dei garibaldini, [36]; e sulle armi che entrarono per il Tevere, [40]-41.

Augusto, fidanzato d'una figlia del Giovanelli, [28].

Barbarini Alessandro, [213].

Bariani Ernesto, [213].

Bartolomei Giuseppe, vignarolo di Villa Glori, [85], [196].

Bartolomei Luigi, figlio del vignarolo di Villa Glori, [85].