Cairoli Giovanni, che cosa scrive dei romani, [35]; a Terni, [50]; arrestato a Roma, [ivi]; prepara la spedizione, [51]; mostra ai compagni le rivoltelle, [55]; fa distribuire le coperte, [56]; sua lettera al fratello, [58] e seg.; osservazioni sul testo del discorso di Enrico da lui pubblicato, [65]; va a Corese, [189]; comandante la 3ª sezione, [71], [213]; suo discorso ad essa, [74]-75, [189]; giudizio sulla sua sezione, [74]-75, [189]; sua marcia verso Roma, [189]-90; suo colloquio col Cucchi, [67]; sue parole al Ferrari, [81]; che dice ad Enrico, [82]; esplora ed occupa le alture di Villa Glori, [84]-85, [190]; vi trasporta i fucili, [190]; a consiglio con gli altri capi, [91], [190]; sue parole ai capi squadra, [91]; avverte il fratello della presenza del nemico, [190]; che fece nel combattimento, [92] e seg., [190]-91; soccorre il Moruzzi, [93], [191]; ordina di ritirarsi verso la casa, [94], [191]; invita Enrico ad aspettarlo, [95], [191]; è ferito, [103], [191]; creduto morto, [99], [195]; suo risvegliarsi sul campo, [192]; sue parole al fratello e agli altri feriti, [192]-93; va alla casa del vignarolo, [193]; alla Villa, [194]; rivede gli amici che vi sono raccolti, [195]; suo incontro col Ferrari, [102]-3, [195]; vuol vedere il cadavere del fratello, [103], [107], [195]; propone di barricarsi nella Villa, [104]; richiede soccorsi a Roma, [196]; soccorre un nemico ferito, [196], [200]; impedisce di sparare sui feriti, [197]; suo dolore per la distruzione delle armi, [198]; cinica risposta di un tenente a lui, [107], [198]; bacia il cadavere di Enrico, [198]-99; gli è negato di tornar nella Villa, [199]; trasportato a Roma, [ivi]; sua risposta al capitano dei gendarmi, [200]; insiste per la sepoltura del fratello, [ivi], [201], [202]; suoi pensieri rivedendo Porta del Popolo, [200]-201; all'Ospedale di S. Spirito, [201]; gli sono tagliati i capelli, [111]; gli sono chieste le generalità, [212]; assalito dalla febbre, [202]; loda lo Stonor, [119]; scrive al fratello Benedetto e al Minoja, [201]; suo colloquio con il generale Zappi, [120]-21, [202]; parole dettegli da un frate, [130]; suo colloquio con una signora inglese, [202]-203; è levato da S. Spirito, [130]-31, [203]; lo Stonor porta notizie di lui agli altri feriti, [139]; alle Carceri Nuove, [173], [205]; sua apostrofe a Napoleone III, [205]-8; ricordi e pensieri nel carcere, [209]; è visitato dallo Stonor, [210], [211]-212; rifiuta di firmare la promessa di non portare più le armi contro Roma, [210]-11; liberato, [212]; muore, [ivi]; suo racconto della spedizione, [35], [63], [68], [74], [185] e seg.

Caldesi Vincenzo, a Terni, [48]; è avvertito degli arruolamenti del Ghirelli, [52].

Campari Camillo, a Villa Glori, [213]; soccorre il Moruzzi, [93], [191]; resta a guardia dei feriti, [100], [195]; rivede Giovanni Cairoli, [195]; gli impedisce di vedere il cadavere del fratello, [103], [195]-96; lo accompagna e scrive a Roma per soccorsi, [196]; soccorre un soldato nemico ferito, [196], [200]; muove incontro a un distaccamento di zuavi, [197]; sua risposta a un tenente pontificio, [106]; consegna a Giovanni Cairoli i ricordi del fratello, [107], [199]; gli impedisce di tornare nella Villa, [199]; in Castel S. Angelo, [172], [201]; a Grosseto, [176].

Candida Alfredo, tenta di penetrare in Roma, [83]; a Villa Glori, [213].

Cantalupo, [68], [69], [70], [74].

Capaccioli Natale, suo incontro col Ferrari, [11]; muore a Mentana, [ivi].

Capra Giovanni, [213].

Casareto (Padre) di Genova, accompagna Pio IX nella visita ai feriti, [141]-43.

Castagnini Domenico, a Villa Glori, [213]; ferito, [94], [191], [195]; può alzarsi dal letto, [123]-24; è levato da S. Spirito, [130]-31, [203]; ric., [199].

Castel Sant'Angelo, ric., [17], [18], [173], [203].