Lodovichetti Carlo, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, [158].
Lolli, assassinato, [152]; — altro (di Modena?), esule in Francia, [223].
Longanesi, vedi [Venturi] Agostino.
Lorenzini Natale, cancelliere della Commissione Invernizzi, [191]-196; sostituito a Lorenzo Sindaci, [192].
Loreta Clemente, fa parte del governo nel '31, [36].
Lorini Niccolò, comandante la guarnigione di Ravenna, [173].
Losanna Giuseppe, di Forlí precettato, [161].
Lossada, reo di delitti comuni e impunitorio, [23].
Louvel Luigi Pietro, assassino del Duca di Berry, [15], [172].
Lovatelli Francesco, fa testimonianza per l'A., [230]; capo battaglione nella guardia civica, reprime il tentativo del Tarroni, [52]-53; fonda in Ravenna il comitato della Giovine Italia, [63], [114]; evade 63; non accetta la candidatura di deputato alla Costituente Romana, [86]; sua morte, [243]; — Giovanni, gonfaloniere di Ravenna, [47]; — Tommaso, giacobino ravennate, [135].