Morosi Massimino, di Saludecio, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione, [150].

Morri Antonio, di Faenza, id. a 20 di galera, [154]; esule in Francia, [208], [210]; — Francesco, id., precettato, [160].

Moschini Andrea, di Ravenna, esiliato e precettato, [160]; — Antonio, di Forlí, precettato, [163]; — Giuseppe, di Cesena, precettato, [161].

Motu-proprio di Gregorio XVI, 5 luglio '31, [51].

Mugolti Domenico, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza Rivarola, [159].

Mulazzani Antonio, commissario di polizia nel Rubicone durante il Regno italico, [134].

Muti Ignazio, canonico, ferito invece del Rivarola, [16], [190], notizie di lui, [122]-173.

Naldi Francesco, di Faenza, precettato, [162].

Nannini Michele, id., id., [157].

Nardi Simone, di Cesena, id., [161].