Sanmart, belga, aiuta l'A., [228].

Sansavini Sebastiano, di Forlí, precettato, [163].

Santetto della Posta, sopranome di Sante [Bertazzoli] (vedi).

Santi Pasquale, di Cesena, autore presunto di un assassinio politico, fuggiasco, condannato a 10 anni di galera, [193].

Santucci Apollinare, suoi atti nel '31, [200]; ufficiale della guardia civica, [36]; sua condotta nel fatto di Rimini, [43]; sua morte (?), [221]; — Battista, aiutante nella guardia civica, [46]; — Gaetano Achille notaio, roga la testimonianza a favore dell'A., [230]; — Pietro, impiegato nel Municipio di Ravenna, [29].

Saporetti Gaspare, arrestato nel '49; accenno alla causa, [98]; è trasferito a Bologna, [92], [94], poi a Ravenna e Roma, [98]-99, sentenza contro di lui, [245].

Saragoni Gaetano, di Bologna, precettato, [164]; — Vincenzo, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera, [156].

Sarti Placido, di Bologna, precettato, [162].

Savelli Battista, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10 anni di galera, [156].

Savini Mariano, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 20 anni di detenzione, [149].