5. Biografia: Antonio Ghirardini sopranominato Buraccina; ivi.

6. Vita di Andrea Garavini; nel Diario del 1867.

7. Martirologio politico ravennate; nel Diario del 1868.

8. Il generale Giuseppe Garibaldi sottratto dai patrioti ravegnani alle ricerche degli Austriaci nell'estate del 1849; nel Diario del 1869[10].

9. I missionari del 1824 e l'arcivescovo Codronchi; nel Diario del 1879.

10. Racconto dell'assalto di Gaetano Tarroni e dei suoi seguaci contro la Guardia urbana nel 1831; ivi.

Se a questi scritti si aggiunga la Relazione storica sulla avventurosa scoperta delle ossa di Dante Alighieri, scritta e pubblicata dall'Uccellini nell'anno medesimo del centenario dantesco[11], si sarà enumerato tutto ciò che il buon patriota produsse nel campo letterario; nel quale egli non impresse solchi durevoli e profondi, ma lasciò negli scritti testimonianza di amore operoso alle memorie gloriose della sua terra natale. E quando il 29 marzo 1882 l'Uccellini chiuse per sempre gli occhi alla luce, il compianto grandissimo che si levò per Ravenna e per tutta la Romagna[12], se era specialmente un tributo di reverenza al cittadino morto immutato nella sua fede politica e serbatosi intero di animo e di vita in mezzo a tante apostasie e a molte viltà; non dobbiamo dimenticare che esso era anche riflesso di una popolarità, alla quale molto avevano conferito le modeste compilazioni del Diario Ravennate.

T. Casini.