Bendandi, romagnolo, addetto al Mazzini in Marsiglia, [66]; esule del Belgio; 240; sue notizie, [242].

Benedetti Giuseppe, di Faenza, ascritto alla Carboneria, [145], ricordato nella sentenza Rivarola, [159]; — Nicola di Gubbio, complice nell'assassinio di Antonio Bellini e condannato, [193]-194.

Bensi Francesco, di Forlí, precettato, [162].

Bensoni Alessandro, id., id., [160].

Bentivogli Matteo, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui, [159]; — Vincenzo, id., precettato, [162].

Bentivoglio, colonnello pontificio, [46].

Benvenuti Gio. Antonio, card. legato nel '31, [41]; arrestato in Osimo e condotto a Ravenna, [41]-42; convenzione del Governo provvisorio con lui, [45].

Berger Sofia, di Dijon, fidanzata all'A., [224], [229]; il matrimonio va a monte, [225], [226].

Berghinzoni Cesare, di Ravenna, promotore dell'omicidio Del Pinto, condannato a 20 anni di galera, [153].

Berghinzoni Giulio, processato per l'assassinio Chiappa, [128]; suo padre, [128].