Boccaccini Agostino e Gregorio, fratelli, arrestati, [63], [204], trasferiti a Bologna, [64], vanno in Toscana, [65], poi in Baviera, [65], rientrano in patria, [65]; loro notizie, [200], [205]; loro famiglia benevola all'A., [227].

Bocci Achille, sospettato complice nell'attentato Rivarola, [195].

Boesmi Giuseppe, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 10 anni di detenzione, [151].

Boldura, sopranome di Giuseppe [Bettoli] (vedi).

Bologna: sede dell'alta vendita della Carboneria, [8]; sede del governo provvisorio nel '31, [40]-41; occupata dagli Austriaci, [43]; in balía dei demagoghi nel '48, [83].

Bonafé Attilio, di Ravenna, impiegato nel ministero dei lavori pubblici, ottiene un impiego all'A., [80].

Bonaparte Luigi, ex-re d'Olanda, [41]; suoi figli, [202]; parte avuta da essi nei fatti di Romagna, [41]; tentativo di Luigi Bonaparte, [238].

Bonazzoli Luigi, di Faenza, precettato, [162].

Bondandi Vincenzo, di Forlí, id., [162].

Bondini Pietro, di Cesena, mandato d'arresto contro di lui, [159].