«Nora cara, non agitarti» ansimò Pat.
«Ne è certa, signora Haight?» insisté Dakin.
«Naturalmente.»
«Non vuole dirci nulla delle continue liti che aveva con suo marito, signora Haight?»
«Liti!» Nora era livida ora. «Immagino che sia stata quell’orribile Du Pré a parlarne oppure… » il tono della voce di Nora fu tale che perfino Carter Bradford si voltò. La giovane aveva parlato con forza, con odio quasi e ora guardava Ellery duramente.
«Oppure… chi, signora Haight?» domandò Dakin.
«Nulla, nessuno. Non potete lasciar stare Jim?»
Nora ora piangeva istericamente. Entrò il dottor Willoughby, ansioso e preoccupato.
«Nora, piangi ancora? Dakin, l’avevo avvertita…»
«Ho dovuto fare il mio dovere, dottore» affermò il capo della polizia con dignità. «Signora Haight, non ha nulla da dirci che possa aiutare suo marito?…»