«Lola non ha voluto venire alle nozze. La mamma era andata a invitarla. Non ne parliamo.»
«E di che cosa dobbiamo parlare, allora?»
«Parliamo di lei» mormorò Pat.
«Di me?» Ellery era stupito. Poi scoppiò a ridere. «Le rispondo subito di sì.»
«Come? Via, Ellery, non è possibile che sappia…»
«So benissimo quel che deve dirmi. Suo padre si trova in un dilemma. Nora si è appena sposata. Questa casa affittata a me, era destinata in origine a lei, per cui sta pensando…»
«Oh, Ellery, lei è un vero tesoro! Quel pusillanime di mio padre non sapeva proprio che cosa fare, e allora ha incaricato me di parlarle. Effettivamente Jim e Nora vorrebbero venire a abitare qui al ritorno dal viaggio di nozze. Chi mai poteva immaginare che le cose andassero in questo modo? Però non è giusto che lei…»
«È giustissimo!» l’interruppe Ellery. «Sono disposto a sgomberare subito.»
«Oh, no!» ribatté Patricia. «Lei ha un contratto per sei mesi, sta scrivendo un romanzo e non abbiamo il diritto di sfrattarla così sui due piedi. Papà è desolato.»
«Sciocchezze!» disse ancora Ellery. «Posso aspettare fino a sabato a sloggiare? Immagino che sua madre vorrà rimettere la casa a nuovo. Lascerò Wrightsville data la scarsità degli alloggi…»