—Non ve lo darei per parere, disse il giovinetto, tanto più voi, che costretta a ritornare dal magazzeno ad ora tarda, la compagnia d'un amico sincero e fedele vi sarebbe altrettanto utile…. che piacevole.
—Ma come sapete voi ch'io ritorno tardi? domandò meravigliata la biondina.
—Son varie sere che vi seguo senza aver mai avuto il coraggio d'avvicinarvi; cosa volete di più ingenuo? Oh! io devo essere molto riconoscente a questo temporale!
—Signore, vi prego, lasciatemi.
—Via, non sentite come piove? bramate proprio inzupparvi tutta?
—Non ne avrei il tempo perchè abito qui vicino.
—Lo so, sul corso di Porta Nuova.
—Avete fatto molto male a seguirmi, disse la biondina in tuono di dolce rimprovero.
—Ebbene, se ciò vi dispiace, non lo farò più, ma stassera è inutile che insistiate, vostro malgrado vi accompagnerò coll'ombrello.
—Oh, siete pur ostinato; e la biondina per la prima volta alzò gli occhi in volto allo sconosciuto.