—Avanti, grida Tonio ai cocchiere; e mentre i cavalli si rimettono in via, il servo dandosi contento una fregatina di mani raggiunse Piero che seguiva la biondina a qualche tratto di cammino.
—È riuscita? chiese Piero.
—A meraviglia, rispose l'altro con brutale cinismo.
—Neppur un grido?
—Nulla.
Ed ambedue entrarono nella vicina bettola a gozzovigliare il vil prezzo del loro vilissimo delitto.
La vettura attraversa la città e sorte da P. Vercellina.
Franz allorquando si trovò all'aperto sulla bella strada che corre diritta a Novara sferzò i cavalli e questi pieni di brio si slanciarono nitrendo a generosa carriera.
La povera biondina, ancora svenuta, giaceva pallida nelle braccia di Marco che posandole una mano sul cuore e non sentendolo battere che pochi e deboli palpiti, incominciava sul serio a temere.
Infatti lo spavento provato dalla misera fu tale che per poco non l'uccise.