Colori esecrabili

A un Italo cor.

Il trovatore è cacciato via dal castello dove troppo, ma d'amor puro, amò la dama, e sulle soglie si sente scoppiare il cuore: trasparente allegoria dell'esilio. Giulia si vede partire coscritto dell'Austria il secondo suo figlio; e il primo fuggì esule: chi sa che i due fratelli non si abbian poi a trovare l'un contro l'altro! Le Fantasie poi, rappresentando in quadri simmetrici i sogni d'un esule che gli raffrontano i gloriosi fatti del giuramento di Pontida, della battaglia di Legnano, della pace di Costanza, con le veglie giulive, lo scoramento, l'obbrobrio degli Italiani odierni, mirarono a farli vergognare e a suscitarli; e anche in drammi storici ne risonarono con lunga eco i versi possenti.

Federigo? egli è un uom come voi.

Come il vostro è di ferro il suo brando.

Questi scesi con esso predando,

Come voi veston carne mortal. —

Ma son mille! più mila! — Che monta?

Forse madri qui tante non sono?

Forse il braccio onde ai figli fer dono,