e da cotesto brutto spettacolo l'anima sua vola, e vola la strofa, alata veramente, all'ideale, da quei sozzi vapori ottenebrato, all'ideale della patria:

O veneranda Italia,

sempre al tuo santo nome

religïoso brivido

il cor mi scosse, come

nomando un caro obietto

lega le labbra il trepido

e riverente affetto.

Povera madre! il gaudio

vano, i superbi vanti,