Assai più alte sono le cascate che scendono dalle pareti laterali o nei burroni terminali delle vallate. Sul lato sud però, esse sono d’ordinario molto piccole nell’estate, e conviene vederle nell’autunno: quella sotto il Lago Agnel, alta ben 200 m., è bellissima anche nei mesi caldi. Sul lato nord ve ne sono delle molto copiose, però il loro letto è in generale scavato profondamente nelle pareti rocciose, cosicchè non se ne può vedere bene che un certo tratto; tra le più rimarchevoli sono quelle del rivo dei Gelas, dell’Argentera, della Ruina (sopra il lago omonimo), ma particolarmente ricco ne è il vallone di M. Colomb, nel quale ogni rio ne forma delle bellissime. Quella della Valletta Grande, dietro alla Trinità (comune di Entraque), è alta oltre 400 m., e così per altezza conta ben poche rivali nelle Alpi.
Le Alpi Marittime sono singolarmente ricche di laghetti alpestri; senza contare i « gourgs » o stagni poco profondi, alimentati dalle nevi ed in parte periodici o sempre più ricolmi da materiali terrosi, se ne trovano almeno 250, dei quali ben 130 sul territorio italiano, solo fra i colli di Tenda e della Lombarda, lungo la catena principale. Le Alpi Ligustiche, che già si distinguono per le loro rocce tutte stratificate, in gran parte calcaree, e per l’assenza quasi assoluta di nevi perpetue, non ne vantano invece che pochissimi e piccoli, tra i quali quelli della Brignola e di Rascaira sono piuttosto stagni torbosi.
La superficie complessiva di tutti i laghi delle Alpi Marittime difficilmente sarà superiore ai 10 chilometri quadrati; i 13 più grandi, insieme, ne ricoprono 3. Ecco, sui più importanti di tali laghi, dei particolari presi dalle più recenti carte:
LAGHI
lunghezza
metri
larghezza
metri
circonf.
metri
superficie
ettari
altitud.
metri
Di Allos
1350
700
3100
68,6
2237
Del Basto (soprano)
880
460
2150
27,8
2339
Inferiore di Rabuons
840
460
2800
25
cª 2230
Agnel
820
520
2475
24,6
2426
Lungo (Gordolasca)
870
400
2200
21,3
2572
Soprano della Sella
780
320
1710
20,8
2328