1866

E. D’Albertis—J. P. Carrel.

Questo è il segnale che nel 1866 l’egregio abate valdostano Giovanni Pietro Carrel e l’illustre esploratore genovese Enrico D’Albertis ponevano per segnalare il limite inferiore del ghiacciaio di Valnontey. Questa segnalazione è completata da altro segnale, posto pure nello stesso anno più in basso presso il torrente: la retta che univa questi due segnali rappresentava, in direzione trasversale all’asse della valle, il detto limite.

Come già per il segnale Chamonin, abbiamo con tutta cura collegato colla nostra poligonale topografica questi due punti, le cui coordinate sono le seguenti:

1º segnale (superiore) X = -1004,17, Y = -547,45

2º segnale (inferiore) X = -1035,05, Y = -530,50

La retta che li unisce quasi in direzione di N.NO.—S.SE. fa colla linea N-S un angolo di 28° 45´ 39″, e la distanza fra i due punti risulta di m. 35,25.

Abbiamo così tre limiti ben accertati nel ghiacciaio di Valnontey in epoche diverse: nel 1833, nel 1866, ed i limiti attuali dei singoli ghiacciai in cui quello si è suddiviso ritirandosi.

Prendendo in considerazione la bocca orientale del ghiacciaio della Tribolazione, di cui conosciamo le coordinate

X = -1082, Y = -1108,