Antipoligrafo. Giornale letterario di Milano, [338].

Antolini Giovanni. Edifica ville e palazzi in Milano, [246].

Appiani Andrea. Sue pitture in Milano, [154]. — Sua arte, [246]. — Ritratto di Napoleone I, [289]. — Gli affreschi del salone delle Cariatidi, [295].

Aquanio (Dottor) Giuseppe. Lettere e ricordi sul Porta, [380].

Aquile Napoleoniche. Copiate da quelle di Aquileia, [257]. — Gli Italiani reduci dall'infausta campagna di Russia le riportano a Milano, [272]. — Sono mandate a Torino nel 1848, [272].

Arauco Raffaele. Membro del Comitato della Repubblica Cisalpina, [197]. — Marito di Vincenza Prevosti, poi moglie di Carlo Porta, [205]. — Proclamato benemerito della patria, [205]. — Sua attività poetica e politica, [206]. — Muore a Lione, [207].

Archinto Carlo. Suo fasto, [153]. — Sue ricchezze e aneddoto relativo, [245].

Arco di Porta Ticinese. Eretto dal Cagnola per rammentare la battaglia di Marengo, è dagli Austriaci dedicato Alla pace dei popoli, [298].

Arnaud Francesco. Il suo Aristodemo e quello del Monti, [394].

Arnisano Pietro. Suo eroico contegno nella campagna di Russia, [260].