Capolavori e cimeli rubati da Napoleone e mai restituiti. Quadri, statue, manoscritti, ecc., inviati in Francia, [91]. — Altri capolavori rubati, [388].

Cappello Girolamo. Suo libro sulla campagna di Russia, [265].

Caprara Gio. Batta, Cardinale e Arcivescovo di Milano. Accoglie ed incensa Napoleone Imperatore nel Duomo, [235]; lo incorona Re d'Italia, [236].

Carbonari. Si adunano in casa del conte Luigi Porro, [328]. — Vigilanza della polizia austriaca, [329]. — Carlo Porta nel cenacolo dei carbonari-romantici, [330]. — Editto contro di loro del governo austriaco, [352]. — Sospetti della polizia 353. — Processi contro i Carbonari, [375].

Carlo, Arciduca d'Austria. È sconfitto da Napoleone I al Danubio, [250].

Carminati Bassiano (medico). Sua dissertazione sulla morte e il suo meglio avanti a Napoleone, [233].

Carpèsino (Brianza). Vi segue il matrimonio del Porta con Vincenza Prevosti vedova di Raffaele Arauco, nella villa di Torricella, [208].

Cascina (La) dei Pomi (Sobborgo di Milano). Carlo Porta vi legge un brindisi inneggiante a Napoleone, [251].

Casiraghi (Famiglia). Amica del Porta, [211]. — Festini ai quali intervengono il Porta e il Monti, [211]. — Sonetto del Porta al Monti, [212].

Casiraghi Carlo. Cassiere generale al Monte Napoleone; gli succede il Porta, [213].