Poniatowski (Principe) Giuseppe. Alleato di Napoleone nella campagna di Russia, [257].
Pontremoli. I suoi preti scagnozzi, [157].
Porro Edoardo, illustre ginecologo. Esamina il presunto scheletro di Carlo Porta, [365].
Porro Ferdinando, Prefetto sotto Napoleone I. Narra al Manzoni la venuta del Monti a Milano, [50].
Porro Gaetano, Ministro di Polizia. Istituisce la bandiera tricolore, [90]. — Crociata contro gli stemmi, [152]. — Uno stemma in un palco al teatro della Scala e analogo tafferuglio, [389].
Porro Luigi. È uno dei fondatori del Conciliatore, [55]. — La sua casa in Via dei tre Monasteri, [328]. — Un banchetto romantico, [330]. — Arresto di Silvio Pellico in sua casa, [352]. — Per mente equilibrata e coltura supera Federico Confalonieri, [390].
Porta, Padre Domenicano. Dotto orientalista, non apparteneva alla famiglia di Carlo Porta, [14].
Porta Anna Alessandrina. Figlia di Carlo Porta, [209]. — È prediletta dal Foscolo, [315].
Porta Baldassarre. Fratello di Carlo e suo compagno in famiglia, [34].
Porta Carlo. Carattere della sua poesia, [2]. — Confronto col Parini, [3]. — Culto di Milano per il Porta, [4]. — Memorie, [5]. — Atto autentico di nascita, [11]. — Non era nobile, [12]. — Sua famiglia, [13]. — Suoi studi, [15]. — Prime poesie, [16]. — Va ad Augusta, [17]. — Suo ritorno a Milano, [18]. — Comincia la traduzione in dialetto milanese dell'Ode a Silvia del Parini, [29]. — Versi sui demagoghi, [47]. — Va a Venezia, [60]. — Suo impiego e sue sofferenze, [61]. — Influenza dei poeti veneziani, [64]. — Amici del poeta, [66]. — Nessuna memoria di lui a Venezia, [71]. — Amore con Adriana Diedo-Corner, [72]. — Auto-ritratto del poeta, [72]. — Un rivale, [74]. — Imprudenti confidenze, [76]. — Traviamenti, [78]. — Stato finanziario del Porta, [79]. — Abbandona la Diedo-Corner, [81]. — Come amava il Porta, [84]. — Un'avventura di gelosia, [85]. — Impieghi pubblici tenuti dal Porta, [87]. — Sue vicende burocratiche, [88]. — Aneddoto, [89]. — Torna da Venezia a Milano, [90]. — Giovannin Bongee, [93]. — È uno dei fondatori del Teatro Patriottico e di quello dei Filodrammatici, [103]. — Lettera del poeta sui reduci dall'Austria, [115]. — Il Porta attore, [121]. — Carlo Porta alla Scala, [137]. — La sua Donna Fabia, [140]. — La «Lilla», [144]. — Come fu composta la Nomina del Cappellan, [143]. — Satire contro i preti, [155]. — El Miserere, [156]. — Le sue monache, [162]. — Amministratore di chiese, [163]. — Ciurmería di un frate, [164]. — La novella Ona vision, [165]. — Altre quattro saporite novelle, [168]. — Fraa Zenever, [168]. — Fraa Diodat, [169]. — El viagg de Fraa Condutt, [170]. — I sett desgrazi, [172]. — Meneghin biroeu di ex monegh, [174]. — Brindes de Meneghin a l'ostaria, [177]. — La comi-tragedia Giovanni Maria Visconti e Meneghino. 180. — Il capolavoro del Porta: Lament del Marchionn di gamb avert, [183]. — La Ninetta del Verzee, [188]. — Le Olter desgrazi de Giovannin Bongee, [192]. — Salace sonetto sull'innesto del vaiuolo, [203]. — Suo matrimonio, [208]. — I figli del Porta, [209]. — Sua moglie e vita familiare, [209]. — Villeggiature, [209]. — Viaggio a Genova, [209]. — Lettere alla moglie, [210]. — Sonetto al Monti, [211]. — Suo nuovo impiego, [212]. — Altri uffici, [213]. — Cassiere al Monte Napoleone, [213]. — Sua suocera, [214]. — Carattere del poeta, [215]. — Amicizia col Grossi, [216]. — Riunioni letterarie dette «la Cameretta» 217. — Come recitava i propri versi, [218]. — Sulla cima del Duomo, [221]. — Poeta morale, [223]. — Il sonetto della remissione, [232]. — Sua apatia, [233]. — Giudizio del Cantù sul Porta, [247]. — La satira politica, [248]. — Sonetto sull'eclisse del sole, [249]. — Inneggia a Napoleone, [251]. — Sonetto sul blocco continentale, [253]. — Satira contro i facili Te Deum, [255]. — Fiero sonetto contro i Francesi, [278]. — Membro della «Società del Giardino», [280]. — Sonetto caudato contro l'arciduca Giovanni, [296]. — Brindisi de Meneghin all'ostaria, [297]. — È creduto autore della Prineide del Grossi, [302]. — Scrive un sonetto in sua difesa, [302]. — Testimonianza di affetto al Grossi, [304]. — La comi-tragedia Giovanni Maria Visconti, [305]. — Lettera al Foscolo, [311]. — L'Ipercalisse del Foscolo, [311]. — Lettera da Londra del Foscolo, [313]. — Generosità del nostro poeta, [316]. — Dolore per la morte di Giuseppe Bossi, [322]. — Lettera a Luigi Bossi, [323]. — Malanni del Porta, [324]. — Sul lago di Como, [325]. — Sonetti contro Bartolommeo Pergami, ex corriere, drudo della principessa di Galles, [326]. — Nel cenacolo del Conciliatore, [329]. — Pranzo dei romantici in casa Porro, [330]. — Combatte il classicismo, [331]. — El romanticismo, sestine, [331]. — Le sorelle Londonio e i classicisti, [332]. — Carattere realista della poesia del Porta, [333]. — Sua semplicità, [334]. — Sonetto contro il Giordani, [334]. — Battaglie letterarie contro gli anti-romantici, [335]. — Buffi sonetti spropositati contro i classicisti, [336]. — In tribunale, [337]. — Amicizia con Francesco Cherubini, [339]. — Informa il Grossi delle fasi della guerra romantico-classicista, [340]. — Il Testament d'Apoll, [341]. — Opuscolo insolente in versi contro di lui del Gherardini, [341]. — Scoramento del Porta, [342]. — È di nuovo assalito dalla gotta ereditaria, [343]. — Sonetto contro il Cicognara in difesa della sua Milano, [344]. — Va alla sua villa in Brianza, [345]. — Epistola in versi a Luigi Rossari, [345]. — Sestine alla suocera, [346]. — Il Confiteor del poeta al figlio, [346]. — Ultimi giorni del poeta, [348]. — Sue ultime celie volteriane, [349]. — Muore il 5 gennaio 1821, [350]. — Esequie in San Babila, [354]. — Sua sepoltura nel camposanto di San Gregorio fuori Porta Venezia, [354]. — Lavori poetici lasciati incompiuti, [355]. — La Guerra di pret e l'episodio del prete Ovina, [357]. — L'Apparizion del Tass, [359]. — La versione in milanese della Divina Commedia, [360]. — Manoscritti del poeta raschiati, [362]. — Epigrafe del De Cristoforis sulla tomba del Porta, [363]. — Ricerche infruttuose delle ossa del poeta, [364]. — Macabra scoperta che fa ridere, [365]. — Monumento a lui eretto in Brera, [365]. — Statua del poeta nei Giardini Pubblici, [366]. — Poeti milanesi anteriori al Porta, [367]. — Confronto del Porta col Giusti, [369]. — Il dialetto milanese e il Porta, [370]. — Vocaboli usati dal Porta, [371]. — Frammento di Ugo ed Opizia, [372]. — Due volumi manoscritti delle sue poesie, [373]. — Prima edizione delle poesie nel 1817, [373]. — Le sestine del Grossi in morte del Porta, [374]. — Il Manzoni ricorda il Porta per tutta la sua vita, [374]. — Lacrime risparmiate al nostro poeta, [376]. — Manoscritti e ricordi portiani, [379]. — Carlo Porta scolaro e nobili ballerini, [380]. — Un sonetto inedito o raro del Porta, [380]. — Suo scherzo osceno in versi, [381]. — Il Museo Portiano, [381]. — La religione del Porta, [382].