Volta Alessandro. I suoi studi, [2]. — Grandeggia ai tempi del Porta, [246]. — Le sue freddure, [315].

Wagram. Feste e banchetti in Milano per la vittoria di Napoleone (6 luglio 1809), [251].

Weith, commerciante. Riceve dal padre il giovane Porta per indirizzarlo alla mercatura, [17].

Winne Giustina, contessa di Rosenberg. Scrive insieme con B. Benincasa il romanzo Les Morlaques, [58].

Wurbms (Baronessa di). Sua influenza alla Corte vicereale, [274].

Zanoja Giuseppe, Abate. Architetto, poeta pariniano e segretario all'Accademia di Brera, [246]. — Detrattore della fama di Giuseppe Bossi, [323].

Zanòli Alessandro. Il suo libro Sulla milizia cisalpino-italiana, [261]. — Cita le perdite dell'esercito italiano in Russia, [271]. — Le sue memorie sulla campagna di Russia, [391].

Zola Emilio. La sua scuola, [3]. — L'Assommoir e Nanà, [190].

Zurigo. Rifugio dei patriotti italiani vessati dall'Austria, [311].

NOTE: