[61]. E se si può toccarlo con qualche amico.
[62]. Burlarsi guardandosi i baffi.
[63]. E poi d'estate? vo al Gallo (osteria, presso la Piazza del Duomo, ora sparita; già famosa).
[64]. Vo alla Scala, vo al Gambero, vado ai Tre Re (altre osterie scomparse).
[65]. Vado nel fiume Olona piuttosto che a un caffè.
[66]. R. Bonfadini, nella Perseveranza, 7 marzo 1880.
[67]. Calvi, Francesco Melzi (nelle Famiglie notabili milanesi), disp. VII.
[68]. Rapporto del 15 aprile 1805 (in Cantù, Cronistoria, vol. I, pag. 278).
[69]. Cusani, Storia di Milano, vol. VI, pag. 151.
[70]. Bollettino delle leggi, 1805, vol. I, pag. 49; Giornale storico, 2ª serie, vol. I, maggio 1805.