[81]. Assai poco mi manca.

[82]. A bruciarli tutti.

[83]. Ripiglia.

[84]. Biografia degl'Italiani viventi (Lugano, 1819), volume I, pag. 163.

[85]. Cattolici, apostolici e romani.

[86]. Slargatevi il cuore, ch'è arrivato il sospirato momento.

[87]. Sono qui i Tedeschi.

[88]. Pattan, per ischerno, venivano chiamati gli Austriaci; li dicevano anche Pattatucch (vedi Grossi, Prineide), e non solo a Milano, ma in tutto il regno Lombardo-Veneto.

[89]. Prediche, messe.

[90]. Perdon a brent, indulgenze a botti (ricorda il «Chi manna fôra l'indurgenze à bbòtte?» di Gioachino Belli, nel sonetto L'uccupazione der Papa).