[121]. Il popolo milanese designava col nome di pattan il soldato austriaco.

[122]. Genterella (tananan è lo scricciolo, uccelletto piccolissimo detto anche forasiepi, e si applica a cose piccole: Pover tananan d'ón fieu!).

[123]. Strana coincidenza! Simigliante è la chiusa del sonetto del Belli Er dispotismo: «È arisposero tutti: è vvero! è vvero!

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.