(Pausa.)
La voce della vicina
Il babbo è in casa?
Margherita
Nossignora, sono sola... come sempre.
La voce della vicina
Stanotte, ho sognato un bue a tre corna e un morto con la gobba. Volevo consultare Don Pietro, che di queste cose se ne intende.
[pg!11]
Margherita
Eh! Quando tornerà.... (Chiudendo la finestra) Permettete. (A Fabrizio, riponendo le lenzuola piegate sul materasso) Sono per il letto del babbo. Mi dispiaceva che si bagnassero. (Un silenzio. — Ella guarda Fabrizio, gli si accosta alle spalle e gli circonda il collo con le braccia, baciandogli i capelli.) Dunque, è uno scherzo....[1]