Vannucci

(ritornando nella stanza, cerca Nina nella penombra:) Nina!... Nina!... Dove sei, Nina? (Pausa.) Fuggita! (Va di nuovo al balcone e la scorge che dilegua.) Come corre!... S'allontana.... Non si vede più. (Chiude le invetriate e gli scuri del balcone; accende un lume; raccoglie da terra la borsa e i libri di Nina, e li pone accuratamente su la scrivania. Siede al suo posto. Scrolla il capo. Si passa una mano sulla fronte. Indi, prende una penna e guardando il registro ricomincia a borbottare:) Eh,... si va male!... Male assai!

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SCENA IV.

VANNUCCI, FERDINANDO e NINA.

Ferdinando

(di fuori, chiamando in tono d'allarme:) Signor Vannucci! Signor Vannucci!

Vannucci

Ohè, chi mi chiama con tanta furia? (Si alza.)

Ferdinando