Sì, mi alzerò; ma permettetemi almeno, permettetemi di baciarvi questa mano. (Glie la prende con effusione.)
Vannucci
(ritraendola bruscamente, come per una gran paura indefinibile) No, no, no!... (Indi, mutando il tono di paura in un tono di contenuta affettuosità) No, Nina, non ce n'è bisogno.... Grazie... grazie.... (A un tratto, le lagrime gli sgorgano dagli occhi copiosamente; ed egli si affretta ad incrociare le braccia sul tavolino e a nascondervi il viso, singhiozzando in silenzio.)
Nina
(lo guarda attonita e lentamente si alza. Poi guarda attonita Don Paolo. Poi, di nuovo, con gli occhi fissi sul signor Vannucci, retrocedendo verso Ferdinando che l'aspetta inquieto e che tuttora col gesto le consiglia di andar via, mormora quasi tra sè:) Come è strano!... (Pausa.) Come è strano!...
SIPARIO.
Fine dell'idillio.
*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK FIORI D'ARANCIO ***