Graziella

(si sveglia, erge il torace, rabbrividisce, e mormora:) Maria Vergine! (Silenzio. Poi di nuovo il canto.) (Ella, immobile, ascolta.)

Una voce diversa

Ti sei scordata

che quando stavi al vicolo Schiavone

noi passavamo

e ci chiamavi tu, dal tuo balcone.

Il coro

Dal tuo balcone.[1]