(comparisce.) (Cappello a cencio e giacca col bavero alzato.)

Graziella

(gli si aggrappa addosso come una bambina.)

(Restano un istante abbracciati.)

Salvatore

Sono stato così in pensiero! È una notte come non me ne ricordo. Non sembra di stare a Napoli. C'è un'aria di ghiaccio che intirizzisce le midolla. E sapevo che tu non avresti potuto comprare nemmeno un poco di carbonella... come, pur troppo, non ho potuto comprartene io.

Graziella

Verso il tramonto, me ne ha regalato uno spizzico il tavernaio qui accanto. Per un'oretta mi sono riscaldata. Ma poi....

Salvatore

Ti ho pregato di non accettare mai regali da nessuno.