Salvatore
(furibondo) Va via! Va via!
Graziella
(con un accento di bontà devota) Fallo per Graziella: non la scacciare così.
Salvatore
Ma, insomma, che pretende da me? Ogni tanto mi segue, per la strada, da lontano. Ogni tanto me la trovo di faccia. Ogni tanto me ne vedo spiato. E viene anche a cercarmi nel mio tugurio, in questa notte orribile?... Ah, è lo spettro del mio destino infame!
Francesca
(di fuori, con voce tremula) Vengo a portarti un sacco pieno di carboni. Cade la neve, stanotte. Non rifiutare per te e per la tua compagna un poco di calore.
(Un silenzio)
Graziella