(scosso, confuso, si alza. Poi balbetta:) Se avessi potuto prevedere....

Giulia

(levandosi imbarazzata) No... non badi, non badi alle mie parole.... Sono sempre un po' nervosa.... Non so io stessa ciò che ho detto.... Volevo solamente pregarla di non parlare nè del mio ospizio, nè di me. Oggi, sarò lì per un dovere a cui non saprei sottrarmi. Ma desidero e spero che almeno lei e tutti quelli che mi hanno conosciuta al fianco di Raimondo Artunni accondiscendano a considerarmi, da oggi in poi, come una persona morta.

Manlio

Per conto mio, intanto, le garantisco che oggi mi guarderò bene dal pronunciare il suo nome.

Giuseppe

(entra dalla comune senza avanzarsi, come aspettando d'essere visto. Ha in mano un vassoio.)

Giulia

Che c'è, Giuseppe?

Giuseppe