Giulia

Per me, è tutt'altro. Io ho qui dei doveri che voi non avete.

La signora Mirelli

Ve li siete creati voi stessa per trarne un conforto. Io tenterò d'imitarvi in quello che posso. Farò un po' di bene, e vivrò appartata, solitaria, tranquilla....

Giulia

(con nella voce una lentezza intensa) Senza felicità?... Senza gioia?...

La signora Mirelli

Io credo che ciò diventerà per me una gioia.

Giulia

La gioia della rassegnazione, la gioia dell'eroismo arido e immobile, che vi darà la misura della vostra resistenza; ma è poi questa la gioia che la vostra giovinezza chiederà gridando nella solitudine? No, no, Gilberta. Non lo fate! Non lo fate! Lasciate che liberamente la vostra giovinezza scelga la sua strada; lasciatela correre, lasciatela correre con l'unica guida del vostro istinto, sin dove vorrà, sin dove potrà!