(esce a sinistra, aprendo e richiudendo la porta, cautamente.)

SCENA III.

MANLIO e LUCIANO.

Manlio

(mettendosi le mani in testa) Io ho come l'impressione di un sogno!... Non era prevedibile! Assolutamente, non era prevedibile! (Breve pausa di desolazione.) E d'altronde, non c'è da dubitarne. Così è!... Su, Luciano! Andiamo.

Luciano

(cercando di dissimulare il tremito da cui è preso) Sì, Manlio. (Fa qualche passo. Poi si ferma.)

Manlio

Ebbene?

Luciano