Giulia
Se non si è commosso, significa appunto che non dubita di rivedervi.
La signora Marnieri
No, non significa questo! Da ieri l'altro sino ad un'ora fa, io ho centuplicato la mia anima per sorvegliare quella di mio figlio; e della sua povera anima moribonda, oggi, io so anche più di quanto egli non sappia. Del resto, tutti gli indizi da me raccolti hanno avuto una conferma nella raccomandazione che egli ha fatta stamane al suo amico Manlio. Ero nascosta, appiattata, e, con le mie orecchie, l'ho udita come una condanna! «Se non tornassi, ti raccomando di far capire a mia madre che per me la morte sarà stata finalmente una liberazione». Dunque, non c'è più dubbio! Egli la va a cercare laggiù, e questa partenza non è che il principio d'un suicidio, che egli dissimula forse perfino a sè stesso! Voi dovete aiutarmi a salvarlo.
Giulia
(tramortita, col fiato sospeso) E... che potrei fare io?
La signora Marnieri
Ah, signora Giulia! (Affannosamente incalzando) Dal giorno in cui per la prima volta osai bussare alla vostra porta, di tanto in tanto ci sono tornata, paurosa, come avrebbe fatto lui se non avesse avuto l'eroismo di fuggirvi. Di lui, paurosamente, vi ho intrattenuta quando ho avuto l'impressione d'essere stata accolta volentieri. Come avrebbe fatto lui, ho aspettato, ho aspettato pazientemente un vostro sorriso di benignità. Tutto questo voi lo avete inteso; e oramai sapete che nella mia voce parla il più grande amore che sia stato mai sentito da un uomo; e sapete, come lo so io, che mio figlio, se non sarà trattenuto da voi, correrà disperatamente alla morte!...
Giulia
(spasimando nel dibattito terribile) Sì, trattenerlo!... trattenerlo!... Ma poi?!...