Giulia
(in un veemente impeto come d'imprecazione) Attraverso sua madre questo innamorato lontano diventa inesorabile!... (Poi si lascia cadere sopra una sedia.) Sono quattro anni che mi costringete a intuire le lotte, la costanza, il supplizio di vostro figlio; sono quattro anni che nella mia sepoltura mi scotete per trascinarmi alla speranza che io possa risuscitare, e non avete il sospetto della vostra crudeltà!
La signora Marnieri
Senza questa crudeltà, non sarei riuscita ad avvicinarvi un poco a lui....
Giulia
(con voce soffocata, ma aspra, violenta, sibilante di angoscia) Voi v'ingannate, signora Marnieri! Ciò che avete fatto voi non è che il compimento dell'opera cominciata dallo stesso uomo che mi proibì di amare, dallo stesso uomo che morì fra le mie braccia come in un rogo, con le carni bruciate dalla gelosia. E questa, questa è stata la mia crucifissione! Voi avete compiuta l'opera spietata, sì, ma fu lui che mi rivelò l'adorazione di vostro figlio, fu lui che me ne fece tremare come d'una fatalità orrenda, fu lui, fu lui che ne inchiodò il nome nella vita mia! (Breve pausa. Indi, ripiglia con accento fioco:) E presso a spirare, ancora di vostro figlio volle parlarmi. Biascicava le parole con le labbra bianche, ma il nome temuto lo pronunziò intero e preciso, e nel pronunziarlo spalancò le pupille spaventosamente e strinse come in una tanaglia arroventata nelle sue mani le mie. Poi... a un tratto... le lasciò cadere.... Tacque, e pianse morendo. (Sulle guance di lei scendono le lagrime del dolore antico e delle novelle torture.) (Un silenzio.) Ora, mi potete comprendere. Nessun giuramento mi rimorde, perchè io non giurai.... Dio m'è testimone che rifiutai di giurare! Ma, tuttavia, quel povero geloso, dopo aver creato egli stesso il destino del mio cuore, quanto più tempo passa tanto più tenacemente mi tiene incatenata!
La signora Marnieri
(urgente, febbrile, compresa dal timore che ella le sfugga) No, Giulia! La necessità suprema di fare un bene che solamente a voi è concesso di fare non vi permetterà l'abnegazione eterna che vi siete imposta.
Giulia
Sono perduta! Sono incatenata!