Giulia

(disperatamente) Raimondo, fammi la grazia di strapparti questo pensiero dal cervello!

Raimondo

(gridando) Io mi venderei l'anima per poter morire con la sicurezza assoluta di non essere tradito! (Si getta affranto sulla poltrona.)

Giulia

(sedendo anche lei, abbattuta, scoraggiata, esausta) Che strazio! Che strazio!

(Un lungo silenzio.)

Giuseppe

(sta per entrare dalla comune, ma s'arresta sotto l'arco della porta, chiamando, prudentemente, con poca voce:) Signora! (Pausa) (Poi un po' più forte) Signora!...

Giulia