(si avvia verso il fondo.)

Raimondo

(vedendola avviarsi, ha un moto infrenabile, di cui attenua l'espressione nell'accento mitissimo) No.... Non andarci tu. Li farò chiamare da Giuseppe.

Giulia

(si ferma.)

Raimondo

(suona il campanello che è sulla tavola.)

Giuseppe

(ricompare sotto l'arco della porta) Sono qui, eccellenza. (E resta discretamente, sulla soglia.)

(Pausa.)