(rispondono molto sommessamente, ma in un tono di sincerità rassicurante:) Tutti!

(Solo Luciano ha taciuto. Egli è paralizzato, atterrito, incapace d'un gesto, incapace d'un moto qualunque.)

Raimondo

(si alza con lentezza, stranamente. — Si accosta ai discepoli, più dappresso ad alcuni, quasi seguendo un'ispirazione. — Li fissa, di nuovo, uno per uno, nel silenzio.)

Luciano

(che è l'ultimo, non può sfuggirgli, ed è costretto a farsi guardare e a guardarlo con gli occhi aperti sul viso di lui, immobili.)

Raimondo

(pervaso da una inquietudine di cui non si rende ragione, mormora quasi a se stesso:) Eppure... chi sa!

Roberto

(dolorosamente e umilmente sorpreso) Voi dubitate di noi, professore?!