Raimondo
(biecamente) Non ti allarmare. Non sarò certo così ingenuo da dirle di che cosa voglio essere informato.
SCENA IV.
RAIMONDO, LUCIANO e GIULIA.
Giulia
(serenamente premurosa, entrando) Hai bisogno di me?
Raimondo
(celando per quanto gli è possibile la straordinaria tensione dei nervi, concentra su lei l'udito e la vista affinchè non il più piccolo mutamento del volto e della voce gli sfugga.) Ti ho chiamata... perchè c'è qui Luciano che desidera di salutarti. Ne ha il diritto. Fra i miei discepoli, è stato quello che per i suoi impegni professionali ha più frequentata la nostra casa ed era diventato quindi... un nostro amico intimo. Ora egli parte, e va a stabilirsi molto lontano. Da me, egli si separa certamente per sempre. Da te, non si sa mai! Il mondo non è così grande come sembra. Potrete ancora incontrarvi.
Giulia