Giulia

(ha una scossa: lo guarda, e, invasa dalla triste reminiscenza, tentenna un po' il capo. Un lieve sorriso profondamente malinconico le sfiora le labbra.)

Giuseppe

Eh! (Con una fisonomia e un gesto tra di devozione e d'intransigenza pare che le dica: «perdonatemi, ma faccio il mio dovere».)

SCENA II.

GIULIA, GIUSEPPE e FAUSTINA.

Faustina

(di dentro) Chi è di casa? Chi è di casa?

Giulia