Gli riferirò che lei si scusa per oggi.

Francesco

No, Suora, no. Che penserebbe di me?... Io non l'ho accompagnato durante la sua ispezione scientifica affinché il contegno delle ricoverate non risentisse della mia presenza, della mia immediata vigilanza. E mi pare che egli abbia apprezzata questa mia scrupolosità. Ma adesso mi è doveroso parlargli, mi è doveroso di stare un po' con lui. Gli direte che io lo aspetto qui o che mi faccia avvertire appena si sarà sbrigato.

Suora Marta

Sta benissimo. (Via.)

Francesco

Ed eccomi assillato, eccomi vessato dai miei doveri e dalle mie responsabilità quando vorrei potermi sottrarre a tutto quello che mi ricorda di essere vivo!

Agnese

(già in piedi) Le tue responsabilità e i tuoi doveri sono provvidenziali oggi e saranno provvidenziali in avvenire. Non lamentartene. Io te l'invidio!... T'impediranno di abbatterti. Impegneranno le tue ore in un'attività che, per quanto imposta, ti sarà poi di sollievo.

Francesco