Un miscredente, sono! Un malinconico miscredente! La piú nera miscredenza mi si è infiltrata dentro e non mi lascia piú. Sono da compiangere, io. Lei, almeno, può illudersi di utilizzare il suo idealismo procedendo da un punto di partenza che, après tout, non è arbitrario. Si chiama psichiatria la dottrina che riguarda le malattie mentali. La parola stessa di questa denominazione già implica che in origine la sede di tali malattie è stata ritenuta la psiche, ovverosia l'anima, che sarebbe il cosiddetto principio spirituale della vita. Ella ha quindi il diritto di concludere: curiamo l'anima. E ha, inoltre, quello di ridere in faccia ai psichiatri incondizionatamente materialisti che della vita ostentano rinnegare il principio spirituale, mentre, per tacito consenso, lo ammettono nella denominazione della loro dottrina. Il guaio grosso è per me, che ho professato il positivismo e ogni giorno ne ho costatato il fiasco, che era, poi, il mio fiasco! Non sapevo piú da che parte voltarmi. Interrogavo i fatti a uno a uno per cavarne l'indicazione di una cura diritta e razionale. Fatica da Sisifo! Il positivismo applicato alla psichiatria è un ammasso di preconcetti cristallizzati, i quali danno sempre ai fatti le medesime fisonomie, false e bugiarde. E poiché essi mi restavano addosso, appiccicati come crittogame, e non c'era mezzo di espellerli, i fatti mi restavano davanti come sfingi perverse, a confondermi, a sfidarmi, a dileggiarmi, a provarmi l'inanità della mia scienza, a irritarmi fino alle piú estreme conseguenze. Le attesto che talvolta ho sentito d'impazzire anch'io.

Francesco

E no, Professore! Questa è una iperbole! Una triste iperbole!

Bernardi

(spiccando le sillabe) «Ho sentito — ripeto — d'impazzire anch'io». Mi esprimo con esattezza storica, egregio collega. Mi è accaduto precisamente di avvertire i prodromi di uno squilibrio cerebrale. Se ne meraviglia molto?... Ci asterremo, per altro, dall'asserire che sia un caso originalissimo. Parecchi squilibrî cerebrali, latenti o flagranti, contristano la famiglia dei psichiatri, e non è mai da escludere la possibilità che un medico di pazzi impazzisca.

Francesco

(con un lieve sorriso) Ma ella ha i connotati della piú solida e piú resistente saggezza.

Bernardi

L'opinione plebea che molti savi sembrino pazzi e viceversa... non è del tutto infondata.

Francesco