Il Guardiano

(entra, zelantissimo, dalla sinistra, togliendosi il berretto.) Signor Direttore... (È un omino attempato, segaligno, arzillo, col naso aguzzo, con gli occhietti neri, tondi, mobilissimi, lucidi.) (Guarda attorno.) Non c'è... (Consulta il suo orologio.) Le quindici e tre minuti! (Severo) A quest'ora non dovrebbe muoversi dal suo studio. (Consulta di nuovo l'orologio.) Precisamente: le quindici e tre minuti! (Ricorda, brontolando, gli ordini del Direttore:) «Dalle quindici alle diciassette ricevo tutti. Annunzierai chiunque chieda di essere ricevuto.» E poi?... Non c'è! (Scontento ed energico, chiama:) Signor Direttore!... Signor Direttore!...

Francesco

(dal fondo) Perché gridi cosí, Michele?

Il Guardiano

Per chiamarvi.

Francesco

Di': che vuoi?

Il Guardiano