— Dove finisce, nell'animale umano, la saggezza e dove comincia la follia?

— Quali sono, nel nostro mondo, i pazzi e quali sono i savii?

Ecco, nella trama e nella sostanza, il mio dramma, che le due interrogazioni rivolge a me stesso e all'umanità.

L'umanità non risponde. E non rispondo nemmeno io. Quattro volte cala il velario sulla controversa vicenda inscenata. L'ultima volta cala lasciando che le due interrogazioni proseguano, vie piú aguzze, a pungere l'umanità e me, come in una eco perpetua.

L'Arte non offre, non indica, non suscita soluzioni di problemi che anche la Filosofia invano affisa o sviscera o espone scevri di scorie. Al piú al piú, si sforza di tradurli in visioni che parlino alla sensibilità, senza troppo incomodare la mente.

I pazzi del mio dramma sono appunto una visione composta dall'Arte: — dalla povera Arte di un pazzo... o di un savio.

Roberto Bracco

Febbraio, 1922.