(Tutti e due hanno i cappelli calcati in testa, indossano paltò invernali.)

Ulrico

(a Francesco) Entrata libera e senza agguati, senza insidie! Trabocchetti non ce ne sono.

Francesco

(fa qualche passo. Non entra ancora.)

Ulrico

Ma, insomma, chi ti trattiene? Chi si permette di trattenerti?... L'ombra della tua consorte?... Sono già due mesi che sei separato da lei: della sua ombra dovresti sbarazzarti. O, almeno, non dovresti darle retta. Avanzati, dottore!

Francesco

(si avanza, sempre circospetto. Per un atto abituale, si cava il cappello.)

Ulrico