Sicuro che lo permetteva! Restava a lungo a vedermi danzare e mi divorava con gli occhi.
Francesco
(ha un moto di ribrezzo e di sdegno) È orribile!
Sonia
È orribile?... Non capisco... S'intende che doveva compiacersi. Non ero uno sgorbio, non ero un fuscellino. Ero un fresco bocciuolo di cardenia! Non mi credi?
Francesco
Vi credo.
Sonia
Uno scultore celebre, che mi copiò tale e quale, non so piú quante volte, dal capo ai piedi, soleva chiamarmi: la piccola Venere.