(imitando i compagni, ha ricominciato a bere.) Chi è che offende la miseria?! Io mi ci trovo benissimo... perchè tutti sono creditori miei, e io sono creditore del Padreterno, che è più solvibile di me. Viva la miseria! (Prende una guastada e l'abbocca avidamente.)

Il Moro

(accorre e glie la toglie di mano.)

Santini

Ha ragione il vedovo! (Alzando il bicchiere) Viva la miseria!

Molti

(rispondono con una intonazione strana, quasi tetra) Viva la miseria! (Bevono.)

SCENA IV.

ANTONIO e detti.