(al Moro:) Grazie!... E ti domando perdono... di averti, quel giorno, insegnato... ad essere onesto. (Spira.)

(Un fremito di desolazione.)

Martino

(guarda impaurito.)

Il delegato

Sgombrate! Sgombrate!...

(Sipario.)

Fine del dramma.

NOTA:

[1.] Il giuoco della morra è così: I due avversari stringono il pugno della mano destra, e poi, con una vibrazione del braccio, stendono quante dita vogliono e pronunziano, simultaneamente, un numero da due a dieci. Chi per caso ha indovinato la somma dei due numeri indicati dalle dita stese da ciascuno, è il vincitore.