È mamma tua, è mamma tua.... (Smorza il lume, e, con il bambino attaccato al collo, cautamente si avvia a sinistra.)

Petruccio

No... no....

Maddalena

È mamma tua, amore mio, è mamma tua.... (Esce.)

SCENA III.

ANTONIO, MICHELE, poi MADDALENA.

Antonio

(apre con una sua chiave l'uscio di fondo, entra pallidissimo, stranamente circospetto. Il suo corpo ha il tremito dei brividi. Depone a terra una valigetta. Accende un fiammifero e con esso il lume a olio. Guarda intorno. Mormora:) Oh, il babbo qui. (Va verso di lui, come per svegliarlo. Poi, si trattiene. Presso il tavolino, siede. Cava da una tasca interna della giacca molto danaro in biglietti. Li conta. E torna a metterli in tasca. Si alza, si accosta a Michele e chiama sottovoce:) Babbo, babbo!

Michele