Gustavo
(la fa scendere, turbandosi visibilmente. Si sventola col fazzoletto.) Oh Dio!
Tilde
Gustavo
Ho che lei contiene, non so, un aroma che mi turba; ho che la sua squisita ingenuità m'ipnotizza; ho che la sua veste succinta mi sconvolge; ho che i suoi piedini mi danno alla testa; (animandosi molto) ho che lei, signorina, mi fa dimenticare la ragione per cui sono qui, mi fa dimenticare i miei doveri, gl'impegni che ho assunti, le promesse che mi legano a una fanciulla da cui sono amato, e ho finalmente che, dimenticando tutte queste cose, io non sono che una perfetta canaglia!
Tilde
(con ingenua meraviglia e vivo corruccio) Una canaglia per causa mia!?
Gustavo
Per causa sua!