Ernesto

Fammi la grazia di non aggiungere i tuoi rimproveri a tutti i miei guai di oggi. Questa per me è una giornata nera. Io t'ho lasciato in asso perchè mia moglie mi aveva ordinato, con misteriosa solennità, di condurre via a qualunque costo quel ragazzo che mi si è messo alle calcagna. Quale idea ella abbia avuta, io non l'ho capito, perchè già io non capisco più nulla. Ma tu sai che sono molto impressionabile. Mia moglie mi suggestiona. Quando tu sei giunto, io ero suggestionato, ero nervosissimo. E poi l'impossibilità di liberarmi da quel seccatore mi esasperava, (esasperandosi tuttora nel ricordarsene) mi faceva divenir matto, mi....

Nino

(entrando dal fondo, quasi correndo) Signor Ernesto, io sono qui.

Ernesto

(come per un pugno ricevuto alle spalle, si volta. — Breve pausa. — Frenandosi)... Mi pare, veramente, che ci eravamo salutati.

Nino

Sì, ci eravamo salutati, ma poi ho detto fra me e me: a quest'ora forse la signora Tilde si sarà sbrigata e io le potrò far leggere....

Ernesto e Nino

(insieme) La lettera della mamma.